Cerca

Biennale: Baratta, sponsor privati ci sono ma non tutti sanno fare bene

Cultura

Venezia, 1 giu. (Adnkronos) - "Gli sponsor privati ci sono, anche se questo mestiere, che qualcuno sa fare, e' un mestiere difficile. Questo perche' in una struttura d'impresa l'ansia del quantificare il beneficio che si ottiene attraverso una sponsorizzazione e' un'ansia che stravolge le capacita'. Insomma: un incubo". Cosi il presidente della Biennale di Venezia, Paolo Baratta, all'Adnkronos, spiegando il ruolo delle sponsorship private in Biennale.

A Venezia e' in corso la lunga prewiev per la stampa mondiale della 54. Esposizione Internazionale d'Arte, diretta da Bice Curiger, e che aprira' al pubblico sabato 4 giugno ai Giardini e all'Arsenale.

"Noi - prosegue nella riflessione Baratta - possiamo essere un luogo dove questi sponsor possono organizzare delle cose interessanti per i loro stessi interlocutori: ma queste sono attivita' di promozione che lo sponsor deve curare da solo. E poi ci sono gli sponsor dal 'braccino corto' che amano fare il loro ricevimento: questi non sono sponsor ma sono coloro che si fanno sponsorizzare da noi". (segue)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog