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Calcio: 18 le partite nel mirino della Procura di Cremona (2)

Cronaca

(Adnkronos) - In pratica, come ha spiegato Di Martino, non si tratta di scommesse clandestine ma di puntate regolari su incontri per i quali, gli scommettitori, potevano contare sulla complicita' di alcuni giocatori e anche dirigenti. In pratica venivano pilotate le scommesse. ''C'era un vero e proprio tariffario - ha spiegato il procuratore capo di Cremona - una partita di serie A costava x e una partita di serie B y e alcuni giocatori venivano coinvolti anche per pochi soldi, 20-30 mila euro.

Per gli arrestati e' stata emessa l'accusa di associazione a delinquere, truffa ed estorsione e per quanto riguarda Beppe Signori, agli arresti domiciliari, era considerato il referente di un gruppo di personaggi bolognesi bene inseriti nel mondo del calcio, che proprio grazie al suo nome, manipolavano le partite.

Nel corso delle indagini e' stata sequestrata anche una nutrita documentazione che prova le puntate in oggetto e assegni in bianco dati in garanzia. E anche qualcuno, come e' stato accertato, che ha disposto la cessione di un quinto del proprio stipendio per rientrare dai debiti contratti con gli scommettitori.

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