Cerca

Cagliari: Zanda, elezione Zedda segno che la politica puo' cambiare

Politica

Roma, 1 giu. - (Adnkronos) - La vittoria di Massimo Zedda "e' uno dei principali segni del grande cambiamento in atto nel sistema politico del Paese che ci viene trasmesso dalle elezioni amministrative". A poche ore dalla proclamazione del nuovo sindaco di Cagliari, il vice presidente dei senatori Pd, Luigi Zanda, sottolinea la novita' dell'elezione di Zedda. "Come e' stato detto -ha dichiarato Zanda all'Adnkronos- si tratta di una vittoria perticolarmente significativa, perche' Zedda e' riuscito a strappare l'amministrazione di Cagliari al centro destra, che la governava quasi da due decenni".

"La sua affermazione -prosegue il vice presidente dei senatori democratici- e' certamente un riconoscimento popolare delle qualita' politiche e umane ma e' anche l'incoraggiante conferma di quanto sia stata positiva la decisione del Pd, di scegliere il candidato-sindaco del centro sinistra attraverso le primarie. Continuo a pensare che, attraverso questo strumento, il Pd abbia dato e stia dando un contributo essenziale al ricambio della classe dirigente del Paese".

In molte citta', tuttavia, il Pd non e' riuscito a presentare un candidato vincente ed e' stato 'costretto' a votare uomini e donne di altri partiti d'opposizione. Per Zanda questa critica non sta in piedi: "Chi fa questa obiezione -osserva- dimostra di non conoscere storia del centro sinistra italiani, che e' una storia da sempre fatta di pluralismo, dibattito e confronto. Zedda e' figlio del metodo democratico del Pd che e' una forza politica aperta. L'esatto contrario della concezione padronale e proprietaria del Pdl di Berlusconi che, proprio oggi, in pochi minuti, ha designato Alfano segretario del Pdl e non dico attraverso le primarie o un congresso ma senza neppure un dibattito interno".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog