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Amministrative: Fassino, ora il Nord ha una vera rappresentanza

Politica

Roma, 2 giu. - (Adnkronos) - ''Ne ho gia' parlato l'altra sera a Milano con Giuliano Pisapia, ore ne parlero' con gli altri sindaci e penso che ci potremmo trovare quanto prima qui a Torino. Ci sono le condizioni per affrontare la questione settentrionale non piu' nel segno della secessione, ma con una rappresentanza politica forte, adeguata, e con una spinta unitaria''. Lo dice in un'intervista a 'La Stampa' il neosindaco di Torino, Piero Fassino.

''Deve essere una risposta a una questione settentrionale che esiste - aggiunge - E che la Lega con la sua doppia verita', il suo essere accanto a Berlusconi a Roma e lontano quando torna qui al Nord, non ha risolto. Il governo Tremonti-Calderoli e' il piu' centralista che l'Italia abbia avuto''. ''Gli amministratori della Lega - spiega Fassino - sono anche loro vittime dei tagli di Tremonti, e ci mettono poco a verificare come a questo federalismo conclamato non corrisponda l'autonomia''.

Quanto all'ipotesi di lanciare un partito dei sindaci al Nord avanzata negli anni '90, sottolinea che allora poteva ''avere senso perche' era il momento di massima crisi appunto dei partiti'' ma ora ''no''. ''Ora sono i partiti nazionali che devono farsi carico di questa domanda e dei problemi del Nord'', aggiunge.

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