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Batterio killer: Coldiretti, divieto Russia costa 4,4 mln a made in Italy

Cronaca

Roma, 2 giu. (Adnkronos) - L'Italia esporta in Russia ortaggi e legumi freschi per un valore di 4,4 milioni di euro all'anno ''messi a rischio per effetto dell'assurdo divieto imposto all'importazione di verdure e ortaggi freschi da tutti i paesi dell'Unione Europea, a seguito all'epidemia mortale causata dal batterio E. coli 0104''. E' quanto afferma la Coldiretti spiegando che e' quanto emerge da una analisi della stessa confederazine che chiede la revoca del divieto immediato alle importazioni annunciato dal capo dell'agenzia di difesa dei consumatori russa, Gennady Onishchenko.

''Dopo che le analisi delle autorita' sanitarie europee hanno scagionato i cetrioli senza individuare al momento il fattore scatenante dell'epidemia, si tratta - sottolinea la Coldiretti - di una misura unilaterale e generalizzata del tutto inopportuna destinata peraltro a generare allarmismo e a far salire i danni subiti dagli incolpevoli produttori nazionali''.

''L'allarmismo ingiustificato creato attorno ai cetrioli - precisa la Coldiretti - ha provocato una psicosi nei consumi diffusa in tutta Europa che ha colpito anche le esportazioni nazionali di ortofrutta con perdite stimate in 20 milioni di euro in una settimana. Il crollo dei consumi di frutta e verdura in Germania e in altri Paesi europei cade infatti in una stagione importante per la produzione nazionale di frutta e verdura che - continua la Coldiretti - rappresenta la voce piu' importante delle esportazioni agroalimentari con un valore per un valore complessivo di 4,1 miliardi di euro, superiore a quello del vino''.(segue)

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