Cerca

Milano: Istituto Cattaneo, per Pisapia decisiva mobilitazione astenuti

Cronaca

Roma, 2 giu. - (Adnkronos) - La riconferma di chi lo aveva scelto al primo turno, un travaso di voti dal Terzo Polo e una mobilitazione degli astenuti che hanno deciso di recarsi alle urne. Sono questi i fattori che, secondo l'analisi dell'Istituto Cattaneo, ha determinato la vittoria di Giuliano Pisapia al ballottaggio per la carica di sindaco di Milano.

Per gli analisti del centro studi di Bologna, al ballottaggio si sono recati alle urne anche elettori che non avevano partecipato al voto, elettori che "di fronte alla prospettiva di un ribaltamento degli equilibri si galvanizzano e si recano a votare". La percentuale di voto e' stata pressoche' identica a distanza di due settimane (67,4% contro il precedente 67,6%). Un flusso di 2,2 punti percentuali (sugli elettori) e' passato dal non voto al candidato del centrosinistra.

L'altra componente del successo di Pisapia - oltre alla riconferma dei suoi elettori - si fonda sull'afflusso di voti dai sostenitori del Terzo polo: su 100 voti del Terzo polo nel primo turno, 35 sono andati a Letizia Moratti e 51 a Pisapia. Infine, gli analisti hanno notato uno spostamento di elettori da Pisapia - scelto o con voto personale o con il voto alle liste minori che lo appoggiavano - alla Moratti, spinti al salto di campo dai toni accesi della campagna elettorale condotta dal centrodestra, volti per l'appunto a spaventare l'elettorato moderato.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog