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Serbia: Mladic rifiuta di dichiarare, contro di me accuse odiose

Esteri

L'Aja, 3 giu. (Adnkronos/Dpa) - Ratko Mladic ha respinto gli 11 capi di imputazione che sono stati letti nell'aula del Tribunale penale internazionale per i crimini di guerra nella ex Jugoslavia all'Aja e ha rifiutato di dichiararsi colpevole o innocente rispetto a tali "accuse odiose". Il tribunale ha cosi' deciso di concedergli 30 giorni di tempo per organizzare la difesa e il processo e' stato aggiornato al 4 luglio.

L'ex generale, accusato dell'uccisione di 8mila musulmani, uomini e ragazzi, di Srebrenica nel 1995, ha detto di avere bisogno di piu' tempo per rivedere "quanto avete letto finora, queste odiose accuse contro di me". "Voglio leggerle attentamente insieme ai miei avvocati -ha aggiunto Mladic parlando in serbo- e ho bisogno di piu' di un mese".

In precedenza, rivolgendosi alla corte presieduta da Alphons Orie, Mladic aveva detto di essere "un uomo molto malato", ma poi ha affermato con orgoglio: "Sto difendendo me stesso e il mio popolo, non Ratko Mladic" e "Non voglio aiuto se non lo chiedo, perche' sono il generale Mladic e tutto il mondo mi conosce".

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