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Terremoto: problemi di ansia per otto bambini aquilani su dieci (2)

Cronaca

(Adnkronos) - Piu' della meta' dei bambini dell'Aquila, sottoposti a visita specialistica, dunque, presenta un problema di natura psicopatologica: 54% contro 36. Tra i sintomi, disturbi del sonno, paura di rivivere l'evento e un forte stato di ansia. "Il valore di questa ricerca - sottolinea il professor Stefano Vicari - sta nella sua assoluta novita': e' il primo caso al mondo di ricerca sul campo. Abbiamo dimostrato come il terremoto dell'Aquila non e' finito il 6 aprile di due anni fa. Questi bambini hanno vissuto un forte trauma e hanno conosciuto l'esperienza della morte".

"In passato - continua - questo tipo di ricerche era stato condotto sui veterani di guerra. Oggi abbiamo dimostrato come un evento catastrofico non ha effetti solo sugli adulti ma anche sui bambini, senza dimenticare che in Italia, spesso, si tendono a misconoscere i problemi di natura psichiatrica dei piu' piccoli". Se non si interviene, i traumi possono diventare "cronici e possono pregiudicare la felicita' individuale dei minori, ripresentandosi in eta' adulta, con comportamenti antisociali, per esempio", conclude Vicari.

L'impulso alla ricerca e' arrivato dalla Caritas, presente da subito in Abruzzo. "Parlando con i genitori - racconta all'Adnkronos don Vittorio Nozza, presidente di Caritas Italiana - abbiamo colto dei disagi anomali che colpivano i bambini, ad esempio c'era chi non riusciva a dormire e chi si spaventava molto del buio. Cosi' abbiamo deciso di agganciare l'Ordine dei Ministri degli Infermi e i medici del Bambino Gesu'. E' nato lo studio Rainbow a cui abbiamo contribuito con 300mila euro in due anni", conclude Nozza. Anche i pediatri e i neuropsichiatri abruzzesi hanno preso parte all'iniziativa. (segue)

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