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Sanita': inchiesta in Piemonte, gip nega arresti domiciliari

Cronaca

Torino, 3 giu. - (Adnkronos) - Resteranno in carcere i cinque arrestati venerdi'' scorso nell'ambito dell'inchiesta sulla sanita' piemontese per cui e' indagata anche l'assessore regionale alla Sanita', Caterina Ferrero, che ha rimesso le deleghe. Il gip di Torino, Cristiano Trevisan, ha negato gli arresti domiciliari per Piero Gambarino, braccio destro dell'assessore Ferrero e ritenuto dai pm figura centrale dell'inchiesta, il Commissario straordinario dell'Asl To5, Vito Plastino, Pierfrancesco Camerlengo, legato a societa' che operano nel settore sanitario, Franco Sampo', sindaco di Cavagnolo e Marco Mozzati, odontoiatra.

Per questi ultimi due i pm Paolo Toso e Stefano Demontis avevano espresso parere positivo per i domiciliari. Intanto da questa mattina sono ripresi in Procura gli interrogatori di diversi funzionari regionali e persone informate sui fatti.

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