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Grecia, via libera a nuovi aiuti per scongiurare la bancarotta. A luglio ad Atene altri 12 mld

Economia

Bruxelles, 3 Giu. (Adnkronos/Ign) - Via libera al nuovo pacchetto di aiuti alla Grecia per scongiurare il rischio di default. La missione della troika Bce, Commissione europea e Fmi ha infatti raggiunto un accordo con Atene, si legge in una nota, su "un insieme di politiche economiche e finanziarie necessarie". La quinta tranche del prestito, intorno ai 12 miliardi, dovrebbe essere disponibile ai primi di luglio.

I Paesi dell'eurozona daranno il via libera a nuovi aiuti per la Grecia, ha assicurato il premier lussemburghese e presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker, al termine di un incontro a Lussemburgo con il premier greco George Papandreou.

"Mi aspetto che l'Eurogruppo darà il via libera ad un finanziamento aggiuntivo alla Grecia sulla base di una rigida condizionalità -ha detto Juncker- questa condizionalità includerà accordi sul settore privato su base volontaria. Ho notato con soddisfazione che la Grecia è disponibile ad istituire un fondo per le privatizzazioni".

Gli impegni assunti dal governo greco con Commissione Ue, Bce e Fmi "sono decisioni cruciali in un momento critico per salvaguardare la stabilità finanziaria e la ripresa economica in Europa", ha poi spiegato il commissario Ue agli affari economici e monetari Olli Rehn.

In seguito all'accordo sul pacchetto di nuove misure per ripristinare l'economia e i conti pubblici greci, "a partire dal pacchetto di aiuti già concordato, si prevede che le discussioni sulle modalità di finanziamento del programma economico per la Grecia abbiano luogo nelle prossime settimane", si sottolinea nella nota della trojka diffusa da Bruxelles, dove si precisa anche che "una volta concluso questo processo e dopo l'approvazione del board del Fmi e dell'Europgruppo, la prossima tranche di aiuti sarà resa disponibile, molto probabilmente, a inizio luglio".

Secondo gli esperti di Commissione Ue, Bce e Fmi, Atene ha fatto "progressi significativi" in particolare nell'area del consolidamento fiscale durante il primo anno del programma di risanamento a cui sono condizionati i 110 miliardi di euro di aiuti. Sono però "necessarie" nuove misure fiscali e riforme strutturali più ampie "per ridurre ulteriormente il deficit e raggiungere la massa critica di riforme per migliorare il clima economico e preparare la strada a una ripresa economica sostenibile".

Altro punto importante, che ha portato la trojka a una valutazione positiva della messa in atto del programma di Atene, l'accordo con il governo greco per la creazione di una "agenzia di privatizzazioni gestita in modo professionale e indipendente", e la stesura di una lista di asset statali da privatizzare "entro la fine del 2015" pari ad un valore di "50 miliardi di euro".

Il governo ha assicurato a Bruxelles che condurrà valutazioni "trimestrali e annuali" del raggiungimento degli obiettivi.

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