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Afghanistan: carabiniere ucciso era intervenuto per difendere una donna

Esteri

Roma, 4 giu. - (Adnkronos) - Ucciso con un colpo di fucile mitragliatore kalashnikov alla testa dopo essere intervenuto per difendere una donna aggredita da un gruppo di persone. Cosi' e' morto in Afghanistan il tenente colonnello Cristiano Congiu, 43 anni, esperto antidroga dell'ambasciata italiana a Kabul.

Congiu, riferiscono fonti militari all'Adnkronos precisando che si tratta di un episodio di criminalita' comune e non di terrorismo, era libero dal servizio e si trovava nel Panshir, Afghanistan settentrionale, insieme ad un afghano e a una donna americana. Un gruppo di afghani ha incrociato i tre e all'improvviso una persona ha cominciato a strattonare e a malmenare la donna. Congiu a quel punto e' intervenuto ed ha esploso un colpo di pistola ferendo lievemente alla spalla l'aggressore.

Il gruppo di afghani si e' allontanato e Congiu ha soccorso la donna aggredita e lo stesso uomo ferito. Il gruppo di afghani e' pero' tornato sui suoi passi poco dopo. Sono stati esplosi alcuni colpi di kalashnikov all'indirizzo di Congiu, uno dei quali lo ha colpito alla testa. L'ufficiale italiano lascia una moglie e una figlia.

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