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I 'teoremi figurativi' di Gino De Dominicis alla Biennale d'Arte di Venezia

Cultura

Venezia, 4 giu. - (Ign) - Sbarcano in Laguna le opere che ripercorrono la carriera di Gino De Dominicis. Con la mostra 'Teoremi figurativi', l'artista marchigiano partecipa alla 54esima Biennale Internazionale d?Arte di Venezia. La rassegna, nell'ambito delle iniziative speciali per la celebrazione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, sarà ospitata dal 5 giugno al 30 settembre 2011 nella Galleria Giorgio Franchetti alla Ca' d'Oro.

Il percorso espositivo mette in mostra circa 46 opere della collezione Koelliker, rappresentative di un trentennio di attività che ha posto De Dominicis tra i protagonisti dell'arte italiana, anche grazie alle perfomances esibite alla Biennale di Venezia nel 1972. L'evento è curato da Vittorio Sgarbi con il contributo di Daniela Severi.

Gino De Dominicis (1947-1998) è stato uno dei più emblematici e controversi artisti del panorama italiano del secondo dopoguerra. Complesso ed enigmatico, ha manifestato la propria poetica attraverso tecniche espressive differenti, tanto da definirsi pittore, scultore, architetto e filosofo.

Il suo lavoro si caratterizza per una totale indipendenza sia dalle mode sia dai gruppi, artista senza bandiere né compromessi, pioniere libero e curioso. In vita è stato circondato da un alone di mistero, soprattutto per il suo desiderio di separare il proprio lavoro dall'omologazione del mondo dell'arte. La continua ricerca dell'immortalità, il superamento del caos e della gravità, il mistero della creazione, la bellezza umana, il demoniaco, le tradizioni occulte, i punti di vista multipli e le prospettive rovesciate, la nascita dell'universo, il senso ultimo e il significato stesso della materia e dell'esistenza delle cose, sono i temi che hanno accompagnato De Dominicis in questi trenta anni di attività artistica.

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