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Omicidio Rea: a oltre un mese dalla morte ancora oscuri movente e assassino/Adnkronos (2)

Cronaca

(Adnkronos) - In particolare, gli investigatori non sono ancora riusciti a rintracciare nemmeno il misterioso telefonista che il 20 aprile scorso segnalo' al 113 la presenza del corpo di Melania Rea, un uomo anziano, stando alla voce, e con un forte accento abruzzese. E' stato invece ritenuto poco attendibile dagli investigatori il racconto dell'anziano che, con una telefonata al 'Corriere Adriatico' la sera del 26 maggio, aveva detto di aver visto Melania Rea il giorno della scomparsa, litigare con il marito, per poi salire su un'auto dove ad attenderla c'erano tre persone.

Intanto il marito di Melania, finiti i giorni di permesso, dovrebbe rientrare a lavoro nei prossimi giorni, forse gia' lunedi'. Il caporalmaggiore sul quale inizialmente si era concentrata l'attenzione degli inquirenti che lo hanno ascoltato piu' volte come persona informata sui fatti, dovrebbe aver fatto rientro ieri ad Ascoli Piceno, nella casa di Folignano, dove viveva con la moglie e la piccola Vittoria. Parolisi avrebbe confidato agli amici di Frattamaggiore di non riuscire a stare piu' in quella casa piena di ricordi dolorosi e di avere intenzione di cambiare abitazione, dopo aver ripreso servizio in caserma.

Proprio sul suo lavoro (Parolisi e' istruttore dell'unico centro italiano di addestramento femminile dell'Esercito) si era concentrata l'attenzione dei media e degli inquirenti dopo le rivelazioni di una soldatessa, sua ex allieva, che dichiaro' di esserne l'amante, facendo emergere il quadro di un matrimonio in crisi. Come sottolinea il suo avvocato, Walter Biscotti, che lo assiste come parte offesa, il marito di Melania, mai iscritto nel registro degli indagati, continua a confermare la disponibilita' ad essere ascoltato dagli inquirenti "tutte le volte che vorranno". (segue)

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