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Papa: adesione Croazia a Ue è logica, giusta e necessaria

Cronaca

Zagabria, 4 giu. (Adnkronos) - Il prossimo ingresso della Croazia nell'Ue potrà aiutare l'Europa a rimanere ancorata ai valori cristiani. E' questo il convincimento che Papa Benedetto XVI ha espresso al suo arrivo a Zagabria per una visita di due giorni, che inizia nel ventesimo anniversario dell'indipendenza di questo paese al 90% cattolico.

"Alla vigilia della piena integrazione della Croazia nell'Unione Europea, la storia passata e recente di questo Paese può costituire un motivo di riflessione per tutti gli altri popoli del Continente aiutando ciascuno di essi, e l'intera compagine, a conservare e a ravvivare l'inestimabile patrimonio comune di valori umani e cristiani", ha detto il Pontefice al suo arrivo nella capitale croata.

Già in aereo, Benedetto XVI aveva confidato ai giornalisti di comprendere i sentimenti di chi, in Croazia, "teme il forte centralismo burocratico e l'astratta cultura razionalista" delle istituzione europee. Ma aveva poi aggiunto di considerare l'ingresso del paese nell'Ue "logico, giusto e necessario".

Nel suo discorso di benvenuto al Papa, il presidente croato Ivo Josipovic ha colto il riferimento ai valori religiosi. "Basandosi sulle sue radici cristiane, la Croazia moderna vuole essere generosa nel perdonare i suoi vicini", ha affermato, riferendosi alle violenze delle guerre balcaniche.

Dopo il suo arrivo all'aeroporto di Pleso a Zagabria, Benedetto XVI è stato ricevuto da Josipovic nel suo palazzo presidenziale. Il Papa, che ama suonare il pianoforte, ha voluto regalare al capo di Stato croato, musicista e compositore, la copia della partitura manoscritta di un inno religioso tratta dalla libreria Vaticana. Successivamente il Pontefice ha incontrato nella sede della nunziatura il primo ministro Jadranka Kosor, cattolica praticante e prima donna a governare la Croazia indipendente.

Nel discorso tenuto nel teatro Nazionale di Zagabria, Benedetto XVI ha poi sottolineato che "la religione non è una realtà a parte rispetto alla società" e che "la coscienza è fondamentale per una società libera e giusta".

Domani è prevista una messa davanti a migliaia di fedeli all'ippodromo e una visita del Papa alla tomba del cardinale Alojzije Stepinac, sulla via della beatificazione.

Il sostegno di Benedetto XVI all'ingresso della Croazia in Europa giunge mentre nel Paese cala il consenso per questo passo. La recente condanna davanti al Tribunale dell'Aja per i crimini di guerra nell'ex Jugoslavia dei generali croati Ante Gotovina e Mladan Markac ha fatto calare il sostegno all'ingresso nell'Ue dal 60 al 35%.

Il Pontefice nel messaggio di saluto inviato al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione del viaggio in Croazia, ha richiamato la necessità che l'Italia continui a ''riconoscere l'istituto familiare cellula fondamentale della società'', sostenendolo ''con adeguati interventi''.

Nel messaggio di Napolitano a Benedetto XVI, il capo dello Stato ha ricordato che il Pontefice visita ''una terra che ha grandemente contribuito a forgiare il patrimonio di valori e di cultura che è alla base della comune civiltà europea. Nei vent'anni trascorsi dalla propria indipendenza, la Croazia ha ripreso il proprio posto tra gli stati democratici nella comunità internazionale". "Essa persegue il traguardo di quella piena integrazione nell'Europa unita che anche l'Italia - aggiunge Napolitano - considera necessaria per garantire la stabilità della travagliata regione balcanica e un armonico sviluppo economico e sociale al nostro continente".

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