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Papa: ''Gioire per partenità e maternità. Non ridurre l'amore a pulsioni istintive''

Cronaca

Città del Vaticano, 5 giu. (Adnkronos) - "Attenzione e impegno verso la famiglia, fondamentale realtà umana, che oggi deve affrontare difficoltà e minacce e ha bisogno di essere sostenuta". L'appello è stato lanciato da papa Benedetto XVI nell'omelia durante la celebrazione eucaristica all'aperto nell'ippodromo di Zagabria.

Il Pontefice, nel secondo e ultimo giorno della sua visita pastorale in Croazia, esprime la convizione che "le famiglie cristiane sono una risorsa decisiva per l'educazione alla fede, per l'edificazione della Chiesa come comunione e per la sua presenza missionaria nelle più diverse situazioni di vita" e loda il lavoro quotidiano dei sacerdoti e dei vescovi "per la formazione alla fede delle nuove generazioni, come anche per la preparazione al matrimonio e per l'accompagnamento delle famiglie".

Per Joseph Ratzinger, "è la strada fondamentale per rigenerare sempre di nuovo la Chiesa e anche per vivificare il tessuto sociale. La famiglia cristiana - ricorda, citando papa Giovanni Paolo II - è chiamata a prendere parte viva e responsabile alla missione della Chiesa in modo proprio e originale, ponendo al servizio della Chiesa e della società se stessa nel suo essere ed agire, in quanto intima comunità di vita e di amore". Il beato Karol Wojtyla viene citato anche nella esaltazione della "autentica famiglia, fondata sul matrimonio" che "è in se stessa una buona notizia per il mondo", non dimenticando mai che "la famiglia cristiana è sempre stata la prima via di trasmissione della fede".

''Siamo chiamati a contrastare la mentalità", ha detto ancora il Papa, che porta a "una crescente disgregazione della famiglia" e al "disimpegno a costruire legami duraturi di appartenenza reciproca, senza apertura alla vita". Stigmatizza il Pontefice: "Purtroppo, dobbiamo constatare, specialmente in Europa, il diffondersi di una secolarizzazione, che porta all'emarginazione di Dio dalla vita e a una crescente disgregazione della famiglia". Lamenta ancora il Papa: "Si assolutizza una libertà senza impegno per la verità e si coltiva come ideale il benessere individuale, attraverso il consumo di beni materiali ed esperienze effimere, trascurando la qualità delle relazioni con le persone e i valori umani più profondi". Così operando, avverte Benedetto XVI, "si riduce l'amore a emozione sentimentale e a soddisfazione di pulsioni istintive" senza, appunto, "impegnarsi a costruire legami duraturi di appartenenza reciproca e senza apertura alla vita".

Quindi l'esortazione: "Care famiglie, gioite per la paternità e la maternità!". In quanto "l'apertura alla vita è segno di apertura al futuro, di fiducia nel futuro".

In tale contesto, Joseph Ratzinger invita a "non cedere a quella mentalità secolarizzata, che propone la convivenza come preparatoria o addirittura sostitutiva del matrimonio" ma al contrario a "mostrare con la testimonianza di vita che è possibile amare, come Cristo, senza riserve; che non bisogna aver timore di impegnarsi per un'altra persona".

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