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Palermo: spuntano giornali Usa del 1950, un giallo lungo 60 anni/scheda

Cronaca

Roma, 5 giu. - (Adnkronos) - I documenti raccolti dallo storico siciliano Giuseppe Casarrubea e dal ricercatore Mario J. Cereghino che hanno trovato articoli della stampa statunitense del 1950 che dava Giuliano come presente negli States, potrebbero rafforzare la tesi per la quale il bandito Salvatore Giuliano non sarebbe stato ucciso nel luglio del 1950 ma sarebbe fuggito dall'Italia cercando rifugio negli Usa.

Di umili origini, con il padre costretto a emigrare negli Stati Uniti, nel 1943, ad appena 21 anni Salvatore Giuliano inizio' la sua latitanza quando, fermato ad un posto di blocco gli vennero sequestrati il cavallo e il frumento. Tento' di allontanarsi ma i militari gli spararono sei colpi di moschetto. Un militare gli si avvicino' per dargli il colpo di grazia ma Salvatore Giuliano reagi' uccidendo il giovane carabiniere con un colpo di pistola e da allora si diede alla macchia nascondendosi sulle montagne di Montelepre.

Con l'accusa di proteggerlo vennero arrestati anche il padre e altri membri della sua famiglia. All'inizio del 1944 riusci' a liberare i suoi parenti e una parte di loro decise di allearsi con il bandito . Fu cosi' che si formo' la famosa banda di Salvatore Giuliano che trafficava e sequestrava persone. (segue)

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