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Consulta, Quaranta eletto presidente: "Non possiamo cancellare referendum"

Politica

Roma, 6 giu. - (Adnkronos) - "La Consulta non ha il potere di cancellare il referendum". E' quanto specifica di "ritenere personalmente" il neo eletto presidente della Corte Costituzionale Alfonso Quaranta, rispondendo nel corso della conferenza stampa tenuta pochi minuti dopo la sua elezione alla guida del Palazzo della Consulta.

"Ci pronunceremo domani mattina e non posso anticipare nulla", aggiunge con riferimento alla camera di consiglio convocata per decidere sul quesito relativo al nucleare, confermato dalla Cassazione nonostante il provvedimento legislativo messo a punto dal governo e contro la cui decisione il Consiglio dei ministri ha chiesto all'Avvocatura dello Stato di opporsi.

"Non so se sarà una decisione semplice o complessa: valuteremo ed esamineremo tutti gli aspetti della problematica, dopo aver sentito tutte le parti interessate. Per la decisione che sarà comunque rapidissima, bisognerà avere la pazienza di aspettare al giornata di domani al più tardi di dopo domani".

Il neo presidente ritiene poi "inopportune le interferenze esterne sull'autonomia di Palazzo della Consulta". "Questa votazione -sottolinea- fa giustizia su qualunque illazione relativa alla presunta politicizzazione della Corte Costituzionale, che spero cessi, essendo stato superato oramai ogni dubbio al riguardo".

Tiene a precisare Quaranta: "La Corte Costituzionale agisce nell'ambito della sua piena autonomia", nonostante il fatto che "dall'esterno, possa talvolta accadere che ci siano pressioni, che io giudico assolutamente inopportune". Il riferimento e' anche a "quanto si legge talora sulla stampa circa la scelta di un presidente rispetto ad un altro: ribadisco che giudico queste interferenze una inopportunita'".

Alfonso Quaranta è stato votato da dieci giudici costituzionali riuniti nella camera di consiglio al Palazzo della Consulta, tre sono state le schede bianche mentre il giudice Saulle era assente giustificata.

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