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Palermo: sindaco, su Gesip Consiglio comunale irresponsabile

Cronaca

Palermo, 6 giu. - (Adnkronos) - ''La scelta irresponsabile del Consiglio comunale che ha portato alla sospensione del rapporto fra Comune e Gesip, dopo la scadenza della convenzione, e alla conseguente interruzione nella fornitura di alcuni servizi indispensabili per la citta' portera' inevitabilmente disagi ai cittadini che cercheremo di ridurre al minimo operando uno sforzo di compensazione per gestire la contingenza del momento. Per questo ho dato mandato agli uffici di predisporre un Piano di redistribuzione del personale comunale per assicurare i servizi essenziali fin qui forniti da Gesip come la pulizia nelle scuole, la manutenzione del verde pubblico e la custodia del cimitero dei Rotoli. Questo, naturalmente, per far fronte ad una situazione di emergenza a cui va fornita prontamente una risposta e che non potra' durare a lungo". Il sindaco di Palermo, Diego Cammarata, spiega cosi' le ragioni che lo hanno indotto a scrivere questa mattina al direttore generale del Comune Lo Cicero per chiedergli di predisporre subito un Piano di intervento, della durata di 15 giorni, che serva a garantire i servizi essenziali.

Una scelta che si coniuga con l'impegno, ribadito oggi dal primo cittadino, ad andare avanti sul fronte di una soluzione strutturale per Gesip, che potra' essere trovata e perseguita nel quadro del tavolo interministeriale che tornera' a riunirsi giovedi' prossimo e al quale Cammarata ha assicurato la propria presenza. "Voglio ribadire ancora una volta, all'indomani di una scelta tanto irresponsabile da parte del Consiglio comunale - dice Cammarata - che per quel che mi riguarda operero' per salvare la societa' con due obiettivi prioritari: la salvaguardia dei livelli occupazionali senza alcuna riduzione delle retribuzioni. La soluzione, che dovra' essere strutturale, andra' purtroppo trovata in assenza della proroga, che avrebbe potuto essere assicurata dal Consiglio comunale con l'approvazione del provvedimento, che portava alla copertura del 100% dei servizi di smaltimento e di raccolta dei rifiuti, obbligo imposto dalla legge. Nessun aumento della Tarsu perche' la copertura era assicurata dal recupero di maggiori entrate realizzate con la lotta all'evasione". (segue)

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