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Campania: Regione, ecco perche' impossibile accorpare referendum

Politica

Napoli, 6 giu. - (Adnkronos) - "In riferimento al mancato abbinamento dei referendum consultivi svoltisi ieri e oggi in Campania con quelli in programma il 12 e 13 giugno e con le recenti consultazioni amministrative, si precisa che non e' stato tecnicamente possibile accorparli. Cio' in quanto in materia di consultazione referendaria locale non esiste una disciplina omogenea alla legislazione statale referendaria e/o amministrativa". E' quanto si legge in una nota della Regione Campania.

"Si sottolinea in proposito - aggiunge la nota - che la legge statale prevede una composizione dei seggi diversa per ogni consultazione. La normativa nazionale, infatti, indica che il seggio per le amministrative e' composto dal presidente, dal segretario e da 4 scrutatori; per i referendum nazionali dal presidente, dal segretario e da 3 scrutatori. Per i referendum consultivi regionali, come quelli tenuti ieri ed oggi, l'art. 27 della legge regionale della Campania n. 25 del 1975 indica che la composizione dell'Ufficio di sezione e' fatta dal presidente, dal segretario e da 2 scrutatori". (segue)

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