Cerca

Israele: Pisapia, spostare manifestazione? Si decide a Roma

Cronaca

Milano, 6 giu. - (Adnkronos) - Potrebbe essere spostata, dopo minacce e allerte, l'esposizione celebrativa delle realizzazioni tecniche e culturali di Israele in programma nel capoluogo Lombardo tra un paio di settimane, la 'Unexpected Israel'. La decisione spetta a Roma come afferma il sindaco di Milano Giuliano Pisapia a margine di un incontro avuto in Tribunale per il 'tavolo della giustizia'.

Alle domande dei giornalisti su un possibile spostamento della manifestazione "so che stanno decidendo a Roma -ha risposto il primo cittadino- cosa fare rispetto ad un'ipotesi che c'e' di trasferimento in altro luogo. Credo che su questo il ministro degli Interni, le forze dell'ordine e il Questore siano i piu' adatti per ogni decisione sulla base della situazione. Quello che posso dire e' che da parte mia -ha concluso- ho sempre creduto in due popoli e due Stati e questo continua ad essere il mio impegno per il futuro".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • alessio di benedetto

    07 Giugno 2011 - 01:01

    LA STORIA SI RIPETE.Come ci riferisce Richard Falk,il professore ebreo di diritto internazionale della Princeton University e inviato speciale ONU nei territori palestinesi,Israele con il suo comportamento guerrafondaio viola “la legge internazionale,le leggi umanitarie internazionali e la convenzione di Ginevra”.In tal modo la politica israeliana assume i chiari connotati di “crimini di guerra”, “tendenze genocide”, “risvolti da Olocausto”, e “Olocausto in corso”. Perciò Falk ha esortato il Tribunale Criminale Internazionale ad analizzare con serietà e ferma volontà la situazione di palese etnocidio che si protrae da più di mezzo secolo, compiuto dagli israeliani con l’indegno appoggio internazionale, per giungere ad accusare “i leader israeliani per crimini di guerra”. Come sosteneva il defunto generale israeliano Moshe Dayan: “la dichiarazione dello stato di Israele nel 1948 è stata fatta alle spese della pulizia etnica di 513 villaggi palestinesi, creando più di 700.000 rifugiati p

    Report

    Rispondi

blog