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Usa: deputato si scusa per messaggi Twitter a donne ma non si dimette

Esteri

Washington, 7 giu. (Adnkronos/Dpa) - "Sono stato imbarazzato, umiliato, e sono ancora umiliato, ho cercato di proteggere mia moglie, di proteggere me stesso". Cosi' Anthony Weiner, deputato democratico di New York finito nella bufera la scorsa settimana per messaggi Tiwtter troppo spinti inviati a donne, ha chiesto scusa per essere stato "cosi' stupido" da inviare quei messaggi e poi mentire in proposito. Ma ha ribadito la sua volonta' di non dimettersi per questo.

Con le lacrime agli occhi, Weiner si e' presentato di fronte alle telecamere in un albergo di New York chiedendo scusa alla moglie - che pero' non si e' mostrata al suo fianco - alle loro famiglie ed anche alle donne a cui ha inviato quei post, contenenti fotografie considerate troppo spinte. Il democratico ha pero' ha affermato di non aver avuto mai nessuna relazione con quelle donne che non avrebbe mai neanche incontrato di persona.

Le pubbliche scuse arrivano dopo che Weiner ha cercato goffamente di dichiararsi estraneo alla vicenda affermando che il suo account di Twitter era stato preso di mira da hacker che avevano inserito quelle foto. Ma le scuse, e l'ammissione di colpa, potrebbero non bastare a salvare la carriera politica del deputato newyorkese: la leader della minoranza democratica alla Camera, Nancy Pelosi, ha chiesto un'inchiesta sulla vicenda da parte del comitato etico per "determinare se vi siano state violazioni delle regole della Camera".

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