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Siria: ufficiale disertore denuncia repressione regime su manifestanti

Esteri

Damasco, 7 giu. - (Adnkronos/Aki) - Un ufficiale dell'esercito siriano, Abdel Razaq Mohammed Atlas, ha denunciato in un video trasmesso dalla tv araba 'al-Jazeera' la violenza usata dal regime di Damasco contro i manifestanti a Daraa e in altre citta' del paese. Nel video messaggio ha chiesto a tutti i militari di non aprire il fuoco sui manifestanti e di dissociarsi da quanto sta facendo l'esercito in Siria.

"Vengo da Rastan, nella provincia di Homs - racconta - sono entrato nell'esercito per proteggere il paese dal nemico israeliano, ma dopo aver visto quanto fatto a Daraa e in tutta la Siria ora non posso piu' andare avanti e lavorare per l'esercito". Spiega l'ufficiale, che ha prestato servizio nelle scorse settimane a Daraa, di aver visto "l'inizio delle proteste nella citta'. Ho visto commettere dei crimini contro la popolazione, sparare su manifestazioni pacifiche".

In particolare Atlas parla di due stragi avvenute nella zona di Sanamen, raccontando con dovizia di particolari "come l'esercito ha aperto il fuoco sui manifestanti uccidendoli. Sono stati uccisi i giovani della zona e poi nel rapporto si e' detto che ci avevano attaccato". Per questo chiede ai suoi colleghi di "abbandonare l'esercito dopo i furti di Bashar al-Assad e i suoi crimini. Mi rivolgo a quelli di Rastan, la cui citta' viene distrutta dai carri armati. Chiedo a tutti gli ufficiali di abbandonare l'esercito e di non essere complici dei crimini di al-Assad".

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