Cerca

Milano: 'Avvenire' al 'Giornale', contro Tettamanzi opera mistificatoria (3)

Cronaca

(Adnkronos) - ''Chiunque puo', insomma -afferma ancora Tarquinio- rendersi conto che siamo al cospetto di un classico caso di deliberata 'polemica sulla polemica' senza riferimento testuale e concreto a cio' che l'avrebbe generata. Non e' l'unico modo per strumentalizzare un ragionamento o una singola affermazione, e gli esempi anche di segno opposto non sono mancati neanche stavolta, con code curiose e allarmanti pure su altri giornali, ma in questo frangente, e' senza dubbio il piu' clamoroso. Da giornalisti dovremmo davvero rifletterci su. E non sarebbe affatto male, per i lettori e per la nostra stessa credibilita', se finalmente ci si decidesse a cambiare registro''.

''Un'ultimissima annotazione la riservo a Magdi Cristiano Allam -si puntualizza sul giornale della conferenza episcopale italiana- che ha firmato l'editoriale del Giornale di ieri. Gli vorrei dire che non so se il mio e il suo cristianesimo siano 'qualitativamente diversi'. Allam lo pensa e lo scrive. Io, a questo punto, potrei averne il sospetto. Ma non mi azzardo a giudicare la sua fede (sebbene veda che lui si permette di giudicare con greve leggerezza la fede e la dottrina di un vescovo)''.

''Mi accontento -conclude- di valutare la sua buona fede di cronista e di opinionista, e devo dire che non e' una festa... Da cattolico a cattolico, percio' almeno una cosa mi sento di dirgliela: siamo liberi figli di Dio, caro Allam, ma siamo anche chiamati a cristiana fraternita' e fedelta'. E, quale che sia il nostro orientamento politico, di fronte a offese senza senso a un Successore degli Apostoli almeno un senso di dolore e di ingiustizia dovremmo provarlo''.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog