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Artigianato: Unione Milano, mercato occupazionale ancora inchiodato (2)

Economia

(Adnkronos) - La crisi che ormai perdura da oltre due anni, sottolinea l'Unione Artigiani milanese, ha sensibilmente inciso sulla tradizione dell'imprenditoria artigiana da sempre piu' portata ad avviare rapporti a tempo indeterminato. L'incertezza che permane arriva dal dato dei contratti a tempo determinato che, seppur di poco, sono diventati prevalenti. Cresce decisamente, anche se resta contenuta in termini di numeri assoluti, la tipologia di contratto per lavoro intermittente (o a chiamata) legata a sopravvenute necessita' delle imprese, limitate nel tempo.

"Non conforta poi il sensibile calo dei contratti di apprendistato che piu' si lega alle prerogative del mestiere artigiano -spiega Marco Accornero, segretario dell'Unione Artigiani della Provincia di Milano- dove il giovane viene avviato alla professione attraverso l'acquisizione delle conoscenze e delle tecniche e successivamente, in molti casi, viene assunto dall'azienda".

"Su questo dato -osserva Accornero- incide poi, e non poco, la normativa che regola il contratto di apprendistato che, come piu' volte abbiamo sottolineato, risulta poco incentivante con oneri ancora gravosi. Occorre poi che scattino meccanismi di sostegno per incentivare le imprese al "rischio" di investire su nuova mano d'opera a tempo indeterminato". (segue)

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