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Sanita': Fials, nel Lazio 641 mila euro pubblicita' e nulla per progetti

Cronaca

Roma, 7 giu. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Nel Lazio, invece di campagne pubblicitarie costose come quella di 'Mi state a cuore' e sulle liste d'attesa negli ospedali "serviva un impegno comune per l'uso delle risorse disponibili e finanziarie dei progetti obiettivi per l'abbattimento delle liste d'attesa". A dirlo e' Gianni Romano segretario regionale della Fials/Confsal sostenendo che sono stati impegnati fondi in pubblicita' e nulla per finanziare progetti.

"E' davvero singolare - spiega - che siano stati spesi 641 mila euro in due tranche, di 230 mila la prima per la campagna 'Mi state a Cuore' e di 411 mila la seconda per l'acquisto di spazi pubblicitari". Risorse finanziarie, continua Romano, " che diversamente si sarebbero dovute impegnare con parsimonia. Una cifra del genere andrebbe dirottata su altri capitoli importanti. Infatti - continua il sindacalista della Fials - per l'abbattimento vero e proprio delle liste di attesa per ricoveri in corsia e per le indagini strumentali sul territorio non e' stato impegnato un centesimo".

Si parla dei "reparti di chirurgia, di quelli per la cura delle malattie cardiovascolari e di quelli della terza eta'. E non solo. Nei poli oncologici del Lazio dove i pazienti si recano per i controlli o per semplici accertamenti periodici per fare un'ecografia si aspetta fino a 8 mesi, mentre per una Tac con contrasto fino a 6; per una mammografia ci vogliono anche 7 mesi. I mesi di attesa sono 3 o 4 per una scintigrafia o una Pet". Invece, "con 641 mila euro si sarebbe potuto incentivare la permanenza in servizio del personale ricorrendo all'istituto delle prestazioni aggiuntive per ridurre notevolmente le liste d'attesa. Vale a dire per esempio che bastavano a finanziare 60 mila visite specialistiche oppure 30 mila esami strumentali, o anche 15 mila risonanze magnetiche con mezzo di contrasto. Quindi - conclude Romano - la propaganda fine a se stessa rischia solo di provocare danni all'erario senza portare alcun beneficio alle aspettative dei cittadini".

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