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Rifiuti: con Angelo Scotti arrestate altre 4 persone (3)

Cronaca

(Adnkronos) - Nel novembre scorso l'Autorita' Giudiziaria aveva emesso 7 misure di arresti domiciliari nei confronti di altrettanti indagati e aveva disposto il sequestro preventivo dell'impianto di coincenerimento di Rse.

Dalle intercettazioni era emerso il tentativo di Rse, avvallato e sostenuto dalla proprieta', di risolvere in modo favorevole alla Societa' il contenzioso maturato con il Gse attraverso l'intervento di persone amiche, dipendenti o collaboratori della pubblica amministrazione in grado di modificare o annullare le determinazioni sfavorevoli assunte dal Gse.

La pratica Gse/Rse sarebbe, infatti, stata ''sbloccata positivamente'' (vale a dire che erano stati mantenuti gli incentivi economici di cui era stata in precedenza chiesta la restituzione) grazie all'intervento di Franco Centili, all'epoca dei fatti funzionario del G.S.E. ed, a seguito di pensionamento, consulente esterno del Gestore pubblico, in stretto contatto con Nicola Ostellino, consulente in materia energetica, soggetto molto influente che nel corso di una conversazione afferma chiaramente di avere ''tutto il Gse lubrificato''. Le circostanze emerse dalle indagini sono state confermate dagli interrogatori degli indagati Giorgio Radice, e Giorgio Francescone, rispettivamente presidente del cda e direttore tecnico di Rse. (segue)

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