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Chiesa: Tettamanzi, in Lombardia ordinazioni inferiori a preti che lasciano

Cronaca

Milano, 7 giu. - (Adnkronos) - "L'eta' media dei preti lombardi sfiora in senssant'anni e il numero annuale delle ordinazioni sacerdotali e' di molto inferiore a quello dei sacerdoti che lasciano il ministero attivo per motivi o di salute o di invecchiamento o di morte". Questa l'osservazione che l'arcivescovo di Milano, cardinale Dionigi Tettamanzi, ha fatto nel corso del seminario 'La vecchiaia che vorrei', tenutosi oggi a Milano, durante il quale e' appunto emerso come l'eta' media dei sacerdoti lombardi sia attorno ai sessant'anni.

Dopo aver ricordato come gia' il suo predecessore, cardinale Carlo Maria Martini, avesse parlato nel '91 e nel '94 di "una sofferta carenza del clero" Tettamanzi ha osservato che "per la verita' gia' da tempo le nostre Chiese di Lombardia si stanno muovendo per dare risposta a questa sfida" interrogandosi "sia su come pensare ad una diversa organizzazione territoriale delle diocesi, sia su come valorizzare tutti i carismi che il Signore semina nella sua Chiesa".

Tornando alla presenza in Lombardia di moltissimi preti anziani e ammalati, Tettamanzi si e' detto "ammirato della loro perseveranza in un servizio ministeriale fatto con generosita' e senza paura di sacrificio. E ancor piu' -ha aggiunto- siamo ammirati per la testimonianza preziosa di una vita che accoglie nella fede l'esperienza della malattia e della vecchiaia". (segue)

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