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Chiesa: Tettamanzi, in Lombardia ordinazioni inferiori a preti che lasciano (3)

Cronaca

(Adnkronos) - Interessante, secondo Tettamanzi "rilevare come, in una societa' in cui l'anziano vive spesso marginalizzato, sia l'istituzione ecclesiale quella che, tra le poche, vede lavorare a stretto contatto le diverse generazioni. Si tratta piuttosto di una dimensione relazionale profonda, inter e intra-generazionale".

I preti anziani, secondo Tettamanzi "sembrano disponibili a lasciare alle nuove generazioni di presbiteri compiti di responsabilita', senza peraltro estraniarsi da un servizio attivo".

"Anche questo -ha concluso- puo' essere un segno importante in una societa' che rischia in tutte le sue istituzioni, sociali, economiche, culturali e politiche, di non lasciare spazio adeguato alle nuove generazioni".

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