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Farmaceutica: Eli Lilly raddoppia capacita' produttiva sito Sesto Fiorentino (3)

Cronaca

(Adnkronos/Adnkronos Salute) - La presenza di occupazione al femminile in Eli Lilly, in valore assoluto, e' passata dal 36,5% dell'agosto 2002 al 39% attuale. In piu' c'e' stato un notevole investimento da parte dell'azienda per aumentare 'al femminile' le posizioni piu' professionalizzanti; in particolare le donne dirigenti sono passate dal 11,5% al 18,6% (contro il 9,6% della media nazionale); le donne in posizione da quadro sono passate dal 28% al 37,6% mentre le donne con qualifica impiegatizia sono passate dal 44,5% al 46,6%. La popolazione operaia al femminile e' invece passata dal 21,5% al 18,9%, riflettendo un altro aspetto dello stesso fenomeno. Negli ultimi 5 anni, infine, su 169 dipendenti assunti il 55% e' donna.

Infine, uno sguardo all'ambiente: nel 2009 Lilly Italia ha riciclato 70.160 chili di carta, 56 chili di alluminio, 36.710 chili di ferro, 157.400 chili di mixed packaging, 21.660 chili di packaging in legno, 39.637 chili di plastica, 20.585 chili di vetro. Per un totale di circa 346 mila chili di materiale riciclato. Lo stabilimento di Sesto Fiorentino utilizza dei cogeneratori che producono energia 2.4 Mega w. Con questo sistema si riducono le emissioni di anidride carbonica in atmosfera di 1.970 ton/anno (19%), recuperando l'energia termica dai gas di scarico per il riscaldamento degli edifici del Campus. Utilizzati inoltre i pannelli solari, la cui potenza massima e' di 150 Kw.

L'energia elettrica cosi' prodotta e' immessa direttamente nella rete elettrica Lilly. Infine, l'azienda vanta un alto livello di automazione e computerizzazione integrata: tutti i dati sono informatizzati attraverso un sistema 'paperless', con il massimo livello di integrazione di sistemi di automazione e il minimo il consumo di carta.

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