Cerca

San Marino: imprenditori del Titano contro Sisal, Snai e Lottomatica (2)

Economia

(Adnkronos) - L'Osla chiede quindi il "recupero di parte delle entrate erariali di gioco italiane realizzate a San Marino; la creazione attraverso la concessionaria (Giochi del Titano Spa) dei giochi di maggiore diffusione, dove la gestione fiscale e le conseguenti entrate restano alla Repubblica di San Marino, prevedendo un aggio maggiore alle ricevitorie - concessionarie; l'applicazione del principio di reciprocita' sui giochi tra Italia e San Marino; vincolare le entrate dei giochi all'investimento nelle infrastrutture, nello sviluppo economico, nell'attrazione turistica e commerciale, nella ricerca scientifica e tecnologica, nella formazione avanzata internazionale dei giovani e nelle iniziative sociali e di welfare".

"Basta ai falsi moralismi - continua l'associazione - se da un lato il gioco non deve essere una priorita' e non e' incentivabile, dall'altro la fiscalita' di uno Stato subisce un'erosione di raccolta giochi. Se l'indirizzo e' il presidio dei giochi, questo deve essere applicato anche per quello che avviene a opera di operatori esterni e non solo per limitare le autonomie nazionali interne della Repubblica di San Marino nel settore".

"Occorre quindi consapevolezza - conclude l'Osla - e rilevare l'ammontare della raccolta di gioco italiana ed estera sul territorio sammarinese, cosi' come stimare quella di gambling e poker on-line. San Marino dovrebbe infine dotarsi di un'autorita' di controllo, sul modello della Polizia Postale italiana, ed essere in grado di oscurare quei siti di gioco on-line che provengono da Paesi che non hanno stipulato alcun accordo in materia con la Repubblica di San Marino".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog