Cerca

Nucleare: sindaco Caorso, sul referendum la cittadinanza e' divisa

Cronaca

Roma, 7 giu. (Adnkronos) - "Personalmente non andro' a votare, ma ho avvertito una netta spaccatura dei miei concittadini sul referendum". Cosi' all'Adnkronos Fabio Callori, sindaco di Caorso, in provincia di Piacenza, sede di una delle quattro centrali nucleari italiane, ora in fase di dismissione. "Il voto e' politico e non entrera' nel merito dei problemi", sostiene.

"Sono anni che il governo dice che vuole ritornare all'atomo: prima ha stilato un programma e poi l'ha emendato con il decreto Omnibus, ora oggetto del quesito referendario", sottolinea Callori. "Secondo me - prosegue - si tratta di un referendum 'preventivo' non abrogativo, con cui preventivamente gli italiani, probabilmente, diranno 'no' al nucleare".

Le manifestazioni in paese non sono mancate, ma "sono state fatte da persone provenienti da fuori Caorso. In citta' tutto e' chiaro", specifica il sindaco. "C'e' una divisione netta tra gli abitanti, c'e' chi vuole un altro impianto e chi non vuol sentir parlare di nucleare, sappiamo chi votera' e chi no, e chi lo fara' in un modo e chi nell'altro". E sull'eventualita' di un ritorno dell'atomo a Caorso, Callori ha le idee chiare: "in quel caso farei un referendum perche' i cittadini sarebbero direttamente interessati".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog