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Calcio: nell'inchiesta di Cremona indagini su 30 partite

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Milano, 7 giu. (Adnkronos) - Sono 30 le partite oggetto di attenzione da parte degli investigatori di Cremona nell'inchiesta sulle combine nel calcio. Lo si apprende al termine dell'interrogatorio dell'odontoiatra di Ancona Marco Pirani, una delle persone arrestate la scorsa settimana, da parte del procuratore capo Roberto Di Martino. Inizialmente le partite oggetto dell'attenzione degli inquirenti erano 18. Le nuove partite sotto esame sono principalmente di serie B anche se ce ne e' sicuramente una di serie A. E' possibile anche che nei prossimi giorni aumenti il numero degli indagati. Nell'interrogatorio invece non si sarebbe parlato di Milan-Bari.

Secondo gli inquirenti la gran parte delle combine riguardavano partite delle serie minori anche se c'e' la "sensazione" che anche alcune partite di serie A potessero essere manovrate. Per 'combinare' una partita di A pero' sarebbero necessari almeno 400-500 mila euro e questo renderebbe molto difficile organizzare un evento del genere. Gli inquirenti hanno poi definito "molto collaborativo" Pirani che piu' volte ha citato Massimo Erodiani come la fonte delle sue informazioni sulle partite.

Secondo quanto si apprende sono state decisive in questa inchiesta le intercettazioni e ci sono stati anche dei sequestri documentali che hanno aiutato le indagini. Decisivo per potere aprire un'inchiesta e' stato il comportamento del portiere della Cremonese Marco Paoloni che ha 'avvelenato' i compagni. "Senza questo fatto -spiegano gli inquirenti- sarebbe stato impossibile aprire questa inchiesta e coloro che manovrano le partite avrebbero continuato a farla franca. Per impedire che accada di nuovo e' necessario un cambiamento legislativo altrimenti l'illecito sportivo rischia di essere una 'zona franca'".

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