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Da Facebook a Twitter, il web si mobilita per il rilascio della blogger Amina

Esteri

Damasco, 8 giu. - (Adnkronos/Aki) - Il web si mobilita per chiedere alle autorità di Damasco di rilasciare Amina Abdallah Arraf, la blogger dissidente che sarebbe stata arrestata ieri dalla polizia segreta siriana. Da Facebook a Twitter si moltiplicano nelle ultime ore le iniziative a favore della giovane omosessuale dalla doppia nazionalità americana e siriana, curatrice del blog 'A Gay girl in Damascus'.

Su Facebook già oltre 10 mila utenti hanno sottoscritto la pagina 'Free Amina Abdallah', dedicata proprio alla scarcerazione della giovane blogger, dove compaiono decine di messaggi che chiedono "libertà" per Amina e condannano l'operato del governo siriano. Moltissimi anche i micro-blog su Twitter dove molti attivisti siriani esprimono la loro indignazione per l'accaduto. E' partita, inoltre, anche una petizione online per raccogliere firme a favore di Amina.

Nel documento da sottoscrivere è riferito che la blogger è stata arrestata lunedì pomeriggio mentre passaggiava con un amico. Al momento è ignoto il luogo dove la ragazza è detenuta, malgrado i suoi familiari stiano cercando disperatamente di rintracciarla.

"Noi firmatari - si legge nell'appello della petizione - chiediamo al regime siriano di rilasciare immediatamente Amina. Chiediamo a tutti coloro che possano fare qualcosa in questa situazione di aumentare gli sforzi per assicurare che sia liberata incolume e in modo rapido".

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