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Turismo: da venerdi' 'stati generali' dell'enologia in Sardegna

Economia

Roma, 8 giu. (Adnkronos) - Dal nuovo accordo interministeriale sancito a Vinitaly 2011 a Verona tra i ministeri delle Politiche Agricole e del Turismo per valorizzare gli itinerari di eccellenza in Italia, allo 'stato dell'arte' dell'enoturismo internazionale nei tre Paesi top (Italia, Francia e Spagna), dalla capacita' di spesa degli eno-turisti in Italia ed in Europa, al turismo enogastronomico come risorsa anticrisi, fino alla 'querelle' sulla tassa di soggiorno per vedere cosa succede nel Belpaese e nel vecchio Continente, alla crescita dell'offerta ricettiva italiana attraverso l'esempio delle Citta' del Vino, e ai nuovi strumenti di comunicazione per la visibilita' dei territori guardando ai modelli di Francia e Spagna.

Di questo si parlera' venerdi' 10 giugno al Castello di San Michele, a Cagliari, dove e' di scena il Forum Europeo ''Strade del Vino e Sviluppo Economico Locale'', appuntamento clou della ''Convention di Primavera'' delle Citta' del Vino (Selargius e Cagliari, 9-11 giugno; info: www.terredelvino.net) in collaborazione con l'assessorato dell'Agricoltura e Riforma Agro-pastorale della regione autonoma della Sardegna e con il patrocinio del ministero del Turismo.

Agli ''stati generali'' del turismo enogastronomico si danno appuntamento importanti personalita' del mondo della ricerca e delle universita', della politica e dell'economia, italiane ed internazionali, per riflettere su di un settore che, solo in Italia, secondo il Rapporto Annuale n. 9 'Osservatorio sul Turismo del Vino in Italia' Citta' del Vino/Censis Servizi, vale dai 3 ai 5 miliardi di euro di giro d'affari nel 2010, grazie a 4-5 milioni di turisti eno-turisti. (segue)

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