Cerca

Cassazione: 'ti faro' schiattare' e' una minaccia

Cronaca

Roma, 8 giu. (Adnkronos) - Dire a qualcuno 'ti faro' schiattare' equivale a minacciarlo. Parola di Cassazione che, dizionario alla mano, spiega che il termine ha "l'inequivoco significato di 'ti faro' crepare'". Ecco perche' la quinta sezione penale ha convalidato una condanna per minacce nei confronti di un 53enne della Capitale, Costante C., colpevole di avere risposto ad una sua dipendente che si era rifiutata di firmare le dimissioni, dicendole 'ti faro' schiattare'.

L'uomo e' stato anche condannato per ingiurie per aver rimproverato con un 'sei una vergognosa'. Inutile il ricorso del datore di lavoro per ribaltare la sentenza del tribunale di Roma dell'aprile 2009. L'uomo, nella difesa, aveva fatto presente che l'espressione in questione non costituiva reato di minaccia in quanto il significato del verbo 'schiattare' a suo dire era "incerto, non risultano registrato sul dizionario della lingua italiana".

Piazza Cavour ha dichiarato inammissibile il ricorso di Costante C. e ha ricordato che "contrariamente a quanto assume il ricorrente, l'espressione non solo e' di uso comune ma e' riportata su tutti i dizionari della lingua italiana con l'inequivoco significato 'ti faro' crepare'".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog