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'ndrangheta: smantellata rete verticistica con 9 'locali' in Piemonte, 191 indagati e 150 arresti

Cronaca

Torino, 8 giu. - (Adnkronos) - Una vera e propria organizzazione criminale di tipo verticistico con nove "locali", articolazioni territoriali dell''ndrangheta, dislocate in tutto il torinese e arresti in diverse zone d'Italia. E' la rete ricostruita in 5 anni di attivita' da carabinieri, guardia di finanza e direzione investigativa antimafia di Torino con il coordinamento della procura e della direzione distrettuale antimafia del capoluogo piemontese. Sono 191 gli indagati: 148 sono finiti in carcere con un ordine di custodia cautelare emesso dal gip, due agli arresti domiciliari, e uno e' stato arrestato in flagranza perche' trovato in possesso di 100 grammi di cocaina.

Diciassette si trovavano gia' in carcere mentre sei sono latitanti. Sono otto le persone arrestate in Calabria. Le forze dell'ordine hanno documentato con filmati e registrazioni audio 138 incontri tra 'ndranghestisti torinesi di ogni livello tra cui cinque in occasione di funerali e uno durante una comunione. La Dia e la guardia di finanza, coordinati dal sostituto procuratore di Torino Alberto Perduca, hanno sequestrato beni per oltre 117 milioni di euro con sessanta sequestri di appartamenti, aziende, conti correnti, terreni e cassette di sicurezza. In tutto sono stati controllati i movimenti finanziari di 130 soggetti tra indagati e loro familiari.

Dalle indagini sono emersi anche collegamenti tra l''ndrangheta e uomini delle istituzioni piemontesi con voti di scambio in diverse elezioni. I rapporti sono ancora in via di accertamento ma numerosi. L'operazione Minotauro, chiamata cosi' per il labirinto di intrecci ricostruito dagli inquirenti, ha coinvolto oltre mille militari su tutto il territorio.

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