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Tav: Cota, bene decisione di non inviare esercito in Val di Susa

Economia

Torino, 8 giu. - (Adnkronos) - Sono d'accordo con il ministro dell'Interno Roberto Maroni sul fatto che in Val di Susa non venga inviato l'esercito, anzi ho sostenuto io questa posizione". Cosi' il presidente del Piemonte, Roberto Cota, al termine del vertice sulla sicurezza presieduto dal ministro dell'interno, Roberto Maroni. "Quest'opera i ha aggiunto Cota - serve al territorio e la presenza dei soldati poteva dare un'immagine negativa, di occupazione, invece il significato della Tav e' di sviluppo per il Piemonte e per la Valle di Susa".

"Stiamo lavorando perche' il cantiere sia aperto nei tempi previsti. Il ministro Maroni e' venuto qui perche' c'era la necessita' di organizzarci. Dobbiamo aprire il cantiere ma ci sono dei problemi di sicurezza, che vanno affrontati con un'organizzazione adeguata. Si tratta di assicurare una presenza che difenda i lavoratori che vanno a lavorare, questo spiegheremo ai cittadini con un'azione politica costante", ha concluso.

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