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Sanita': Toscana, per trapianti nuova organizzazione per ridurre attese (2)

Cronaca

(Adnkronos) - ''L'aumento dell'eta' media dei donatori e la diminuzione del numero dei decessi in seguit o a lesioni cerebrali ci pongono di fronte a nuove sfide, che il Centro nazionale trapianti ha gia' raccolto - e' il commento del dottor Alessandro Nanni Costa, direttore del Centro nazionale trapianti - Il trend e' nazionale e chiama in causa l'intero sistema sanitario del nostro Paese. E' necessario mettere in campo delle azioni mirate in grado di fronteggiare queste realta'. E' quello che molto bene ha fatto la Toscana, con questa delibera di riorganizzazione di tutta l'attivita' trapiantologica''.

''Con il documento di riordino approvato dalla giunta - chiarisce il dottor Giuseppe Bozzi, Coordinatore regionale trapianti - si e' cercato di introdurre percorsi innovativi, rispetto alla via principale della donazione per morte encefalica, che conducessero ad un'estensione delle potenzialita' donative. La nuova organizzazione e' finalizzata alla ottimizzazio ne dell'utilizzo delle risorse e delle eccellenti professionalita' che compongono il sistema donazione/trapianto''.

Le aree tecnico-scientifiche (all'interno delle quali lavoreranno appositi Comitati tecnico-scientifici regionali) individuate dalla delibera riguardano: - il percorso di donazione degli organi da donatore a cuore battente; - il percorso di donazione e trapianto di organi da donatore a cuore fermo; - il percorso di donazione, prelievo e conservazione di tessuti; - il trapianto di organi da donatore vivente; - tecniche per il trapianto di organi marginali; - il trapianto pediatrico. (segue)

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