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'Ndrangheta: Caselli, presenza massiccia a Torino

Cronaca

Roma, 8 giu. - (Adnkronos) - C'e' una "massiccia presenza" di esponenti della 'ndrangheta anche a Torino. Lo rileva il procuratore capo di Torino Giancarlo Caselli. Intervistato da Radio 24, Caselli ha commentato l'operazione 'Minotauro' da lui coordinata: "l'operazione - ha segnalato - conta 191 indagati, 148 persone finite in carcere, 2 agli arresti domiciliari, 6 latitanti". La maggior parte dei provvedimenti e' stata eseguita a Torino, ma ci sono stati arresti anche a Modena e Reggio Calabria. In manette anche imprenditori e politici locali: a tutti viene contestato, tra gli altri, il reato di associazione mafiosa.

"La particolarita' di questa operazione - ha spiegato Caselli - sta nell'aggressione, contemporanea, alle persone e ai patrimoni". Gli indagati sono stati "accerchiati": da una parte le manette, dall'altra il sequestro dei beni eseguito dalla Guardia di Finanza che ha messo i sigilli a 10 aziende, numerosi beni immobili e 200 tra conti correnti e cassette di sicurezza. Gli 'ndranghetisti, la cui presenza a Torino si e' rivelata massiccia tentavano o concludevano affari con gli imprenditori locali e in molti casi ci riuscivano. La testa dell'organizzazione era in Calabria ma c'erano teste anche in Piemonte e tra loro c'erano contatti continui".

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