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Roma: Mei (Api), tassa soggiorno e' iniqua e inapplicabile

Cronaca

Roma, 8 giu. - (Adnkronos) - "La tassa di soggiorno introdotta da una deliberazione di Roma Capitale e' un balzello iniquo e difficilmente applicabile, soprattutto per cio' che riguarda il turismo balneare". Lo dichiara, in un comunicato, Mario Mei, capogruppo di Alleanza per l'Italia e vicepresidente della commissione Turismo in Consiglio regionale del Lazio.

"Nei confronti dell'introduzione del contributo di soggiorno - prosegue l'esponente di Api - abbiamo da sempre espresso totale contrarieta', in particolare in riferimento al settore balneare, anche per le evidenti difficolta' di riscossione che avrebbero i titolari degli stabilimenti. Per questo motivo non posso che esprimere il massimo apprezzamento per la risoluzione, approvata oggi all'unanimita' in XV Commissione, che conviene sull'opportunita' di escludere gli stabilimenti balneari dal campo di applicazione del contributo in questione. Tutto cio' anche in considerazione dell'ultimo decreto governativo sullo sviluppo economico che ipotizza distretti balneari quali zone franche''.

"Mi auguro altresi' - conclude Mei - che quello compiuto oggi in Commissione Turismo sia soltanto il primo passo verso la completa abolizione di una tassa che, cosi' come e' strutturata, penalizza fortemente un settore, come quello turistico, che e' da sempre strategico per l'occupazione e lo sviluppo della nostra regione".

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