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Toscana: Consiglio regionale, unanimita' per deroga caccia allo storno

Cronaca

Firenze, 8 giu. - (Adnkronos) - I danni certificati all'agricoltura causati dallo storno nello scorso anno sono di oltre 170 mila euro, rispetto ai 54 mila del 2009, con una situazione molto diversificata tra le province. Solo in quelle di Arezzo, Firenze e Prato, dove sono stati introdotti provvedimenti di controllo, i danni non sono aumentati. Nel pistoiese, invece, sono passati da 7.300 euro a 48.300 euro. Lo ha dichiarato l'assessore all'Agricoltura, Gianni Salvadori, nella sua comunicazione al Consiglio regionale sull'inserimento dello storno tra le specie cacciabili, ai sensi della direttiva comunitaria in materia.

''Lo storno, dopo il cinghiale ed il capriolo - ha sottolineato Salvadori - e' la specie che causa piu' danni all'agricoltura toscana. Sono danni gravi ed inaccettabili. Per questo stiamo lavorando ad un provvedimento di deroga, per rispondere alle richieste degli agricoltori e dei cacciatori''.

L'assessore Salvadori ha ricordato che a partire dal 1994 lo storno, che non e' certamente una specie in via di estinzione, e' cacciabile su tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo (Portogallo, Spagna, Francia e Grecia) ad esclusione dell'Italia. Successivamente e' stato reso cacciabile anche in Ungheria, Malta, Cipro, Bulgaria e Romania. (segue)

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