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Energia: Cappellacci presenta 'Sardegna.CO2.zero'

Economia

Cagliari, 8 giu. - (Adnkronos) - La Sardegna gioca d'anticipo sul referendum sul nucleare, qualsiasi sia il suo risultato, e sul tema energetico si propone come laboratorio di sperimentazione per nuovi modelli di sviluppo improntati alla sostenibilita'. Il 13 giugno, in coincidenza con la consultazione referendaria, il presidente della Regione, Ugo Cappellacci presentera' a Cagliari il progetto 'Sardegna Co2.zero', con l'obiettivo di produrre, in linea con quanto stabilito dall'Ue, almeno il 20% di energia da fonti rinnovabili entro il 2020 e di arrivare al traguardo del 35% entro il 2030.

''Sviluppo tecnologico dell'energia solare e del fotovoltaico, ammodernamento e riconversione degli impianti industriali, creazione di un polo di chimica verde, investimenti nella formazione e una piu' diffusa cultura ecologica ed ecosostenibile - ha detto Cappellacci nel corso di una conferenza stampa - sono i cavalli di battaglia della svolta sarda, sancita anche dal risultato referendario sul nucleare con il 97 per cento dei votanti (il 60 per cento degli aventi diritto) che si e' espresso a sfavore dell'atomo''.

Il progetto Sardegna Co2.0 porra' la Sardegna all'avanguardia, a livello europeo, nel settore della Green Economy. Tra gli obiettivi del progetto, infatti, rientra dar vita al piu' grande polo chimico verde d'Europa attraverso la riconversione industriale del sito di Porto Torres, che conta oltre 2 mila lavoratori (indotto compreso), e per il quale e' stato siglato un protocollo d'intesa tra governo, amministrazioni locali, imprese e parti sociali. (segue)

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