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Nucleare: 'simulazione' Legambiente, con incidente a Montalto 600mila evacuati (2)

Economia

(Adnkronos) - ''E' forse la cosa piu' tragica che puo' accadere, un forzoso esodo di massa verso un'esistenza senza senso, con l'impossibilit di rientrare nella propria casa e di mantenere la vita nella propria comunita' - aggiunge Parlati - Il nucleare dopo Cernobyl purtroppo ancora una volta in Giappone ha evidenziato questi inaccettabili rischi concreti, questo sporco futuro deve essere fermato dai cittadini votando S ai referendum del 12 e 13 giugno''.

Nel caso di Fukushima, rileva Legambiente, il governo giapponese ha dapprima fissato un raggio di 20 chilometri dalla centrale entro la quale sono stati evacuati tutti, esteso poi a 30 chilometri, mentre si parla proprio in questi giorni di un'estensione a 60 chilometri, a seguito delle misure di radioattivit effettuate.

L'Ambasciata Americana ha, invece, subito prontamente consigliato ai propri concittadini che si trovavano nell'area di Fukushima di allontanarsi ad almeno 80 chilometri dalla centrale, in modo cautelativo. Non esiste, in realta', una distanza di sicurezza entro la quale non esistano danni, anzi nel caso dell'incidente di Cernobyl molte autorevoli fonti hanno evidenziato incrementi tumorali anche in Francia e in Gran Bretagna a migliaia di chilometri, ma per questa stima non ne abbiamo voluto tener conto, prendendo in esame il raggio minimo di 80 chilometri proposto dagli americani. Con risultati agghiaccianti. (segue)

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