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Sicilia: Bernava (Cisl), nell'Isola rischio tsunami sociale

Cronaca

Palermo, 8 giu. - (Adnkronos) - "Sui temi connessi alle politiche economiche e sociali nell'Isola la tensione e' destinata a salire. L'autunno si annuncia infatti come uno dei piu' drammatici degli ultimi anni dal punto di vista sociale e dei drammi del lavoro''. A dirlo e' il segretario regionale siciliano della Cisl, Maurizio Bernava, che ha ricordato le ultime elaborazioni Istat sul Pil, che vedono ''sud e nord agli antipodi della ricchezza nazionale''. Cosi', mentre il Nord-Est, l'anno scorso, ha registrato un Pil del +2,1%, il mezzogiorno arrancava attorno a un misero +0,2%. Pertanto, la Sicilia rischia ''un vero e proprio tsunami sociale e la caduta dell'occupazione giovanile soprattutto, e le vicende legate ai servizi alla sanita', alla formazione professionale, al sistema dei rifiuti. Alle partecipate, Gesip in testa, sono solo il primo round della partita''.

Da qui, la ''profonda ristrutturazione del sistema, in forza di scelte condivise'', invocata dall'esecutivo regionale del sindacato. Secondo la Cisl, e' una strada obbligata per ''riqualificare la spesa risanando il deficit del bilancio regionale, e per puntare a modernizzare i servizi evitando che gli altissimi costi della riorganizzazione ricadano sui lavoratori per un verso, e sui cittadini per un altro attraverso l'aumento insopportabile della tassazione locale''. Politica e governo diano priorita', insiste ancora la Cisl, a ''politiche capaci di arrestare la desertificazione industriale, attrarre investimenti dall'esterno dell'Isola, bloccare l'esodo dei grandi gruppi, incoraggiare le attivita' delle piccole e medie imprese. E creare nuovi posti di lavoro''.

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