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Avellino: turbativa d'asta ed estorsione aggravata, 6 arresti dei carabinieri

Cronaca

Avellino, 9 giu. - (Adnkronos) - Sei persone sono state arrestate dai carabinieri del comando provinciale di Avellino e della compagnia di Baiano con le accuse a vario titolo di estorsione aggravata, turbativa della liberta' degli incanti, danneggiamento seguito da incendio, porto e detenzione illegale di armi e ordigni esplosivi tipo molotov. Vittime di tutta questa serie di reati sarebbero alcuni commercianti di Montoro Inferiore.

I carabinieri avellinesi hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice delle indagini preliminari presso il tribunale di Avellino su richiesta della Procura della Repubblica. L'operazione e' stata denominata 'Dirty pole' ('asta sporca') ed e' stata avviata a settembre dello scorso anno. L'indagine ha tratto origine dall'arresto in flagranza di reato di due pregiudicati avellinesi e di una minorenne. A settembre dello scorso anno infatti tre persone che si trovavano a bordo di un'auto lanciarono una molotov contro le vetrine di una profumeria di Montoro Inferiore. L'attentato non provoco' feriti ma i carabinieri arrestarono due uomini di Avellino, rispettivamente di 64 e 36 anni e una studentessa che si trovava in loro compagnia. Gli arrestati negarono l'attentato.

I militari nel corso delle indagini avrebbero poi ricostruito i retroscena di quell'attentato. In sostanza gli indagati avrebbero agito per costringere il commerciante a ritirarsi dalla gara d'asta di beni immobili in corso presso l'associazione notarile di Avellino, allo scopo di aggiudicarsi un terreno situato a Montoro Inferiore, sul quale le vittime avrebbero voluto realizzare un parcheggio.

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