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Referendum: Cgil, con privati acqua piu' cara e piu' inefficienze

Politica

Roma, 9 giu. - (Adnkronos) - ''Se si analizzano seriamente i casi di passaggio ai privati nella gestione dell'acqua, scopriamo un aumento vistoso del costo delle tariffe e contemporaneamente un aumento dell'inefficienza''. Ad affermarlo in una nota e' Antonio Filippi, il responsabile dei problemi energetici della Cgil nazionale in vista dei referendum del 12 e del 13 giugno per i quali l'organizzazione di corso Italia invita i cittadini ad andare a votare.

Per Filippi, ''bastano tre esempi'', per smentire la tesi sostenuta da molti esponenti del centro destra di una presunta maggiore efficienza in caso di privatizzazione della gestione dell'acqua. Aprilia, rileva il sindacalista, ''una citta' che ha affidato ai privati la gestione dell'acqua e che ora vede centinaia di cittadini in tribunale contro l'aumento delle bollette che sono praticamente triplicate''.

Un altro esempio eclatante, sottolinea, ''riguarda Arezzo dove sta esplodendo il contenzioso contro la societa' privata che gestisce l'acqua e che e' responsabile di un aumento incredibile degli sprechi e della lievitazione delle tariffe che sono piu' che triplicate. Un terzo esempio riguarda la Sicilia dove ormai l'acqua pubblica e' in mano quasi esclusivamente ai privati con gli esiti che sono sotto gli occhi di tutti''. (segue)

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