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Caso Contrada: legale ha interrogato ex pentito Scarantino

Cronaca

Catania, 9 giu. (Adnkronos) - L'avvocato Giuseppe Lipera difensore dell'ex funzionario del Sisde Bruno Contrada che agli arresti domiciliari sta scontando dieci anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, ha ascoltato in un carcere di massima sicurezza la deposizione dell'ex collaboratore di giustizia Vincenzo Scarantino, assistito da un legale d'ufficio, l'avvocato Silvia Boccafogli.

L'ex pentito ha accettato di rilasciare dichiarazioni al difensore di Contrada non avvalendosi espressamente della facolta' di non rispondere. Giuseppe Lipera ha reso noto che l'atto di indagine, integralmente videoregistrato senza che si mostri il volto di Scarantino, sara' trasmesso quanto prima alla Corte d'Appello di Caltanissetta davanti alla quale e' pendente la terza istanza di revisione del processo a Bruno Contrada.

La citazione di Scarantino, assieme a quelle di tre magistrati, scaturisce da un episodio riportato nell'ultimo libro del procuratore aggiunto di Palermo Antonino Ingroia, 'Nel labirinto degli dei: storie di mafia e antimafia', nel quale il magistrato parla anche di Vincenzo Scarantino, il pentito che si autoaccuso' di avere organizzato il furto della Fiat 126 utilizzata come autobomba nella strage di via D'Amelio a Palermo. Il collaboratore fece "nuove accuse a carico di bruno Contrada" e la Procura di Palermo "diede incarico alla polizia giudiziaria di fare indagini" ma "l'esito fu sconfortante". Come si legge nel libro del pm, le sue dichiarazioni "non furono mai utilizzate".

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