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Premi: Baglioni, Avati e Frizzi ricevono l'Alberto Sordi' per il sociale (3)

Spettacolo

(Adnkronos) - ''Alberto Sordi non era un solitario ne' un avaro, gli piaceva scherzarci su, ma in realta' -prosegue il presidente Assumma- soprattutto verso gli anziani era molto generoso e disponibile. Non voleva che se ne parlasse, la sua attivita' doveva restare sotterranea, e non voleva neanche che si sapesse della sua donazione di un terreno su cui poi e' nata la fondazione e i suoi due edifici, il Centro per la Salute dell'Anziano e il Polo di Ricerca Avanzata in Biomedicina e Bioingegneria''.

''Questo silenzio e' stato spezzato alla sua morte -racconta Sergio Utili, direttore della Fondazione- Solo allora abbiamo reso noto del terreno del valore di 10 miliardi di lire che ci aveva lasciato. Li' abbiamo costruito il Centro Diurno per 'Anziani Fragili', in cui ci occupiamo di stimolare i nostri degenti con attivita' fisiche, intellettuali e manuali, dando loro quella 'longevita' attiva' che e' il nostro punto di riferimento. Insieme a questo, abbiamo sviluppato un Centro di Ricerca Bio-Medica, in cui studiamo Fisiopatologie dell'Invecchiamento come Alzheimer e Parkinson''.

''La ricerca medica e' molto importante -spiega il direttore- perche' tramite i fondi che raccogliamo nelle nostre serate sviluppiamo la diagnosi precoce di quei deficit cognitivi che potrebbero portare, se non colti in tempo, all'evoluzione di patologie neurodegenerative gravi come l'Alzheimer. Nel nostro campus biomedico invece -conclude Utili- tramite un semplice encefalogramma o una Tac possiamo individuarli e iniziare cure preventive sin dai primi sintomi''.

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