Cerca

Made in Italy: Anci, nel 2010 esportazioni in aumento del 15,2% (4)

Economia

(Adnkronos) - Rimangono note meno positive nei dati italiani a consuntivo 2010: i comportamenti di consumo delle famiglie si confermano improntati alla prudenza, risentendo della debolezza del reddito disponibile e del clima di incertezza sul futuro. I consumi sono infatti diminuiti sia in numero di paia acquistate (-0,6%) sia in valore (-0,4%) confermando che, sebbene inizialmente il mercato interno sia stato toccato meno duramente dalla crisi, oggi si profilano tempi di recupero molto piu' lunghi.

''Il sistema calzaturiero italiano -sottolinea Artoli- esporta oltre l'80% della produzione all'estero, ma il mercato interno rimane comunque strategico perche' rappresenta una palestra essenziale per le nostre imprese. Una situazione congiunturale cosi' complessa -osserva- rende difficile la vita delle aziende ma mette a dura prova il nostro sistema distributivo fatto di piccole e medie realta'. Oggi e' proprio il sistema distributivo italiano quello che sta soffrendo maggiormente perche' vede ridurre gli spazi commerciali a favore delle grandi catene anche dell'abbigliamento''.

Nonostante i consumi rimangano depressi le importazioni hanno ripreso a correre. Tra gennaio e dicembre del 2010 sono state importate 355 milioni di paia (+14,6%) per un totale di 3,7 miliardi di euro (+16,3%) trainato soprattutto da acquisti di calzature cinesi che rappresentano quasi la meta' delle calzature in entrata (163 milioni di paia, +13,4%, con un prezzo medio di 4,79 euro al paio). Nonostante questi incrementi il saldo e' tornato a crescere dopo un biennio di arretramenti e ha raggiunto quota 2,9 miliardi di euro, con un aumento del 10,5%. (segue)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog