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Referendum: assessore Sicilia, 4 si' per il futuro dell'Italia e dei nostri figli

Politica

Palermo, 9 giu. - (Adnkronos) - ''Andare a votare, il 12 e 13 giugno per i referendum e' un dovere civico. Una scelta che avra' ricadute sul futuro del nostro Paese e sulla vita delle prossime generazioni. Io votero' quattro volte si'''. Lo dice Daniele Tranchida, assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione siciliana, alla vigilia dell'appuntamento elettorale per i 4 quesiti referendari.

''L'opzione del nucleare, gia' respinta dagli italiani con un referendum - aggiunge Tranchida - e' da archiviare definitivamente con un nuovo si' al quesito referendario, perche', oltre a portare con se' enormi incognite sul piano della sicurezza delle centrali, c'e' un nodo irrisolto: quello delle scorie radioattive, pericolose per la salute e per il territorio anche a piu' di mille anni dal loro deposito".

L'assessore Tranchida votera' " si' anche ai quesiti sulla privatizzazione dei servizi di gestione e distribuzione dell'acqua". "L'esperienza negativa vissuta con gli Ato - dice Tranchida - insegna che una liberalizzazione mal fatta porta a un aumento dei costi delle tariffe, a continui e molteplici disservizi e ad un peggioramento del livello di gestione degli impianti". Si' anche al referendum sul legittimo impedimento. "Bisogna evitare - conclude Tranchida - che, attraverso simili provvedimenti, si laceri ulteriormente il tessuto della giustizia italiana. Votare si' significa confermare il principio costituzionale che la legge e' uguale per tutti e che tutti sono uguali davanti alla legge''.

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